Manciano è un paese della Maremma che si colloca su una piccola collina, dalla quale riesce però a dominare tutti i panorami della Toscana del sud, per questa sua particolarità viene soprannominato “Spia della Maremma” ed offre la vista sulle acque del Mar Tirreno, con la costa d’Argento, della vetta del Monte Amiata, delle colline, delle valli fino a spingersi al Lago di Bolsena, nel cuore della Tuscia.

Il paese nacque nel corso dell’Alto Medioevo, anche se non mancano sicuramente tracce che fanno ricostruire la presenza stabile di popolazione già in epoca preistoria ed etrusca, come possono testimoniare i numerosi ritrovamenti effettuati sul territorio, oggi custoditi all’interno del Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fiora, e delle Necropoli.

Nel corso dei secoli, a partire dal periodo medievale, il dominio sulla cittadina di Manciano venne esercitato dalla famiglia nobile degli Aldobrandeschi, per poi divenire un possedimento dei Conti Orsini della Repubblica di Siena e del Granducato di Toscana, sotto la famiglia De’Medici, prima naturalmente di divenire parte del Regno d’Italia.

Il centro storico di Manciano custodisce esempi di architetture medievali, parliamo in tal senso della Chiesa di San Leonardo, edificio medievale custode di opere di Pietro Aldi e Paride Pascucci, la Rocca Aldobrandesca, eretta nel primo Medioevo ed il Cassero Senese, entrambi sede del comune, la Torre dell’Orologio, edificata sotto la Repubblica di Siena e per terminare la Chiesa della Santissima Annunziata, al di fuori delle mura.