Famoso per il suo Morellino, vino DOCG, riconosciuto nel 2006 e già DOC dal 1978, il paese di Scansano sorge sulle colline dell’Alta Maremma, a breve distanza dalla città di Grosseto, tra panorami che spaziano dalle campagne coltivate, ai rilievo, spesso ricoperti da vigneti ed uliveti, produzioni tipiche di questi luoghi.

Il paese sorge in un territorio particolarmente interessante sia sotto l’aspetto naturalistico, per le già citate campagne ed i panorami, ma anche sotto quello storico ed archeologico, l’area di Scansano fu infatti abitata in epoche antichissime da etruschi e romani ed a testimonianza di questo esiste oggi, appena fuori dall’abitato, l’insediamento di Ghiaccio Forte, una città etrusca, distrutta da un incendio, della quale rimangono importanti ruderi di antiche costruzioni, quali santuari ed abitazioni private.

La storia medievale del paese di Scansano vede l’alternarsi al potere di alcune casate nobiliari, che sono riuscite a governare anche per diversi secoli consecutivamente, in questo senso il potere appartenne alla famiglia degli Aldobrandeschi, che detennero il potere per quasi due secoli, dal 1200 al 1400, quando furono estromessi dalla politica di Scansano dagli Sforza, successivamente il potere passò alla Repubblica di Siena ed al Granducato di Toscana.

Tra i monumenti di Scansano che meritano sicuramente di essere menzionati ed apprezzati per la loro importanza citiamo lo Spedale, edificio medievale che sorge nel centro storico, il Palazzo del Pretorio, divenuto sede del Museo Archeologico, con i reperti che sono stati rinvenuti nell’insediamento di Ghiaccio Forte, del Museo della Vite e del Vino, ed il Palazzo del Podestà, risalente al Medioevo.

Per quanto riguarda gli edifici sacri invece, a Scansano si trovano la Chiesa di San Giovanni Battista, realizzata nel corso del Medioevo e restaurata nel XVIII secolo e la Chiesa della Madonna delle Grazie, fuori dal paese, anch’essa fu costruita in epoca medievale, ma i lavori effettuati in epoche successive ce la fanno apparire con forme neogotiche.